Costruzioni&Vocazioni

Le forme dell’Architettura Spontanea che caratterizzano le costruzioni rurali tradizionali e che appaiono naturalmente collocate nei vari territori sono il risultato di un lungo lavoro dell’uomo; capaci di rispondere alle locali esigenze abitative e produttive quindi alle vocazioni e propensioni dei luoghi d’origine. Gli studenti durante il loro processo formativo si trovano a costruire e consolidare il loro curriculum didattico in relazione ai possibili sbocchi lavorativi troppo spesso però senza considerare le loro attitudini e aspirazioni, fattore questo che molto spesso complica il lavoro dei ragazzi. Con questo percorso didattico s’intende proporre agli studenti alcuni strumenti per analizzare e comprendere le proprie vocazioni e propensioni per “costruire al meglio il proprio futuro”.

Attività

Vengono proposte esperienze multisensoriali (gioco, simulate, fantasie guidate, role-playing, etc) in uno spazio per sperimentare e per mettersi in gioco. Il laboratorio esperienziale è strutturato in un clima accogliente e non giudicante, sicuro e rispettoso, capace di assicurare ad ognuno la massima libertà espressiva. Il conduttore (uno psicoterapeuta) offre stimoli appropriati rispettando le esigenze e le fasi evolutive di ognuno. Partecipa attivamente alle fasi di osservazione, esplorazione, riflessione e di elaborazione di quanto vissuto dai partecipanti ed è parte integrante del gruppo di lavoro.

Il laboratorio prevede la descrizione di alcune tipiche unità abitative rurali dei materiali impiegati per la loro costruzione in relazione alle produzioni tipiche orientate alle naturali vocazioni dei territori e quindi alle Produzioni Agroalimentari Tradizionali.

Obbiettivi

L’architettura spontanea rappresenta un elemento importante attraverso il quale è possibile comprendere lo sviluppo di un territorio in molte sfaccettature, siano esse economiche, sociali o culturali. In particolare “la casa contadina”  il nucleo di un’azienda agricola è caratterizzato dalle condizioni economiche e sociali esistenti, dalle caratteristiche del territorio e quelle ambientali o climatiche che nei secoli hanno condizionato le varie tipologie edilizie. Il percorso mira ad approfondire attraverso una nuova esperienza pratica il concetto di attiva costruzione della propria formazione e quindi del proprio futuro lavorativo che avviene attraverso la “produzione” di adeguati mattoni formativi.

Il fine è aumentare la consapevolezza e potenziare le risorse individuali in un percorso teso alla scoperta delle proprie capacità, abilità e competenze professionali. Apprendere dall'esperienza, attraverso una sperimentazione attiva e una riflessione su di sé, nel rispetto e nella valorizzazione del benessere psicologico individuale.

Un cambiamento dei metodi didattici tradizionali per permettere un incremento delle competenze emotive e uno sviluppo individuale. Un'indagine ed una scoperta del mondo delle competenze trasversali professionali (da quelle cognitive e gestionali a quelle relazioni e comunicazionali) per meglio orientare i ragazzi nella scelta di “cosa farò da grande?”

Orientamento

Percorso didattico consigliato agli studenti delle scuole medie, superiori, Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali. I laboratori si tengono in aule multifunzionali.

Programma

Il programma del percorso didattico è articolato:

1)Laboratorio tecnologico durata 50 minuti condotto da un Architetto un Agronomo.

2)Laboratorio psicoattitudinale durata 50 minuti condotto da uno Psicologo.

3)Visita guidata durata 45 minuti condotta da un Botanico Naturalista.

Nell’arco della mattinata sono previsti 3 distinti orari di inizio dei percorsi da definirsi con la segreteria in relazione alle prenotazioni del giorno.

L’ordine dei laboratori e della visita possono variare in relazione alle varie esigenze

Merenda ore 10,30 pranzo al sacco

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